AFFRANCAZIONE · PIANI DI ZONA ROMA

Vendi casa in un Piano di Zona?
Prima devi affrancare.

Il Comune di Roma conta 118 Piani di Zona PEEP con migliaia di immobili ancora vincolati dal prezzo massimo di cessione. Senza affrancazione il notaio non roga, la banca blocca il mutuo, l’acquirente si tira indietro. Gestiamo l’intera procedura semplificata con relazione tecnica asseverata.

Perché senza affrancazione la vendita si blocca

Negli ultimi anni notai e banche hanno irrigidito i criteri sugli immobili nei Piani di Zona di Roma. La rimozione del vincolo è diventata la condizione per portare a buon fine qualsiasi compravendita o operazione finanziaria.

Aerial view of Rome with historical buildings and sunlight, capturing urban beauty in Italia.

Rogito notarile bloccato

Senza affrancazione molti notai si rifiutano di stipulare l’atto di vendita a libero mercato. Il vincolo del prezzo massimo di cessione resta applicabile anche dopo la prima alienazione, come confermato dalla Cassazione a Sezioni Unite nel 2015.

Mutuo negato dalla banca

Gli istituti di credito applicano criteri sempre più stringenti sugli immobili PEEP. In assenza di affrancazione il finanziamento viene sospeso o bloccato finché il proprietario non regolarizza la posizione presso il Comune.

Prezzo di vendita imposto

Senza rimozione del vincolo l’immobile può essere ceduto solo al prezzo massimo stabilito dalla convenzione comunale, spesso molto inferiore al valore di mercato attuale. La perdita per il venditore può superare il 30-40% del valore reale.

Valori venali ridotti dal 2023

La Delibera Comunale del giugno 2023 ha ridotto i valori venali dei terreni nei Piani di Zona, con risparmi medi di un terzo e picchi fino al 50%. Affrancare oggi costa significativamente meno rispetto a tre anni fa: opportunità da cogliere prima di nuovi aggiornamenti normativi.

Come gestiamo la pratica di affrancazione

Procedura semplificata con relazione tecnica asseverata, depositata sulla piattaforma SIAT del Comune di Roma. Vent’anni di rapporti con il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica.

01

Verifica preliminare

Analizziamo convenzione, tabelle millesimali e titolo di provenienza per stabilire se l’immobile può accedere alla procedura semplificata. Verifichiamo i 5 anni dal primo trasferimento, calcoliamo una stima del corrispettivo dovuto al Comune e ti diciamo costi e tempi reali.

02

Relazione asseverata in tempi rapidi

Con la procedura semplificata (Delibera 103/2020) il calcolo del canone di affrancazione è disponibile subito, senza attendere l’istruttoria comunale. Predisponiamo la relazione tecnica asseverata ai sensi del DPR 445/2000 e il deposito su piattaforma SIAT.

03

Convenzione integrativa entro 180 giorni

Coordiniamo l’iter fino alla stipula della convenzione integrativa con atto notarile e relativa trascrizione. Tempi medi di chiusura: 60-180 giorni in base alla complessità del caso, compatibili con le tempistiche standard di una compravendita.

DOMANDE FREQUENTI

Domande frequenti sull’affrancazione

Le risposte alle domande che riceviamo più spesso da chi si trova in un Piano di Zona del Comune di Roma.

In quali Piani di Zona di Roma posso fare l’affrancazione?

La procedura si applica a tutti i 118 Piani di Zona del territorio romano, sia gli immobili in diritto di superficie sia quelli in diritto di proprietà — purché la convenzione contenga vincoli sul prezzo massimo di cessione. Tra i quartieri più frequenti: Spinaceto, Casalotti, Tor Bella Monaca, Cecchignola Sud, Lucchina, Castelverde, Grottaperfetta, Castel Madama.

Quanto costa affrancare un appartamento a Roma?

Dipende dal Piano di Zona, dalla quota millesimale dell’unità, dalla data della convenzione e da altri fattori specifici. Dopo la riduzione dei valori venali del 2023, per un appartamento di 100-120 mq il corrispettivo verso il Comune varia indicativamente da 2.000€ a 4.500€. A questo si aggiunge l’onorario tecnico per la pratica completa.

È possibile affrancare e trasformare il diritto di superficie con un unico atto?

Sì. Quando un immobile è ancora in diritto di superficie e si vuole anche acquisire la piena proprietà, gli uffici del PAU del Comune di Roma hanno predisposto uno schema di atto unico che unisce le due procedure. Riduce tempi e costi notarili rispetto a due stipule separate.

Devo aspettare 5 anni dall’acquisto per affrancare?

La legge richiede che siano trascorsi 5 anni dal primo atto di trasferimento (quello tra concessionario originario e primo assegnatario), non dal tuo acquisto personale. Se hai comprato un immobile già ceduto in precedenza, è probabile che il termine sia già decorso.

Posso affrancare se ho già venduto l’immobile?

Sì. La Legge 136/2018 art. 25-undecies consente di richiedere l’affrancazione anche agli ex proprietari, quando il problema emerge dopo la compravendita (per esempio in caso di richiesta di rimborso da parte dell’acquirente che ha scoperto il vincolo).

Cosa succede se ho già pagato un canone di affrancazione prima del Decreto MEF 151/2020?

Chi ha già stipulato la convenzione integrativa prima dei nuovi criteri può richiedere il ricalcolo del canone e l’eventuale rimborso della differenza pagata. Verifichiamo gratuitamente la posizione e gestiamo la richiesta di rimborso al Comune.

Pronto a iniziare?

Contattaci per una consulenza personalizzata e scopri come possiamo aiutarti nelle tue pratiche tecniche.

Contatto Telefonico

06 9437 8549

Email

info@gruppoingegneri.it

Indirizzo Sede Operativa

Via Martana, 13, 00141 Roma RM

Torna in alto