PREVENZIONE INCENDI · DPR 151/2011

Pratiche antincendio
per condomini e aziende

CPI, rinnovi quinquennali, SCIA per non aggravio del rischio, progettazione rete idranti e impianti di rilevazione fumi. Da vent’anni a Roma seguiamo condomini con autorimesse, attività ricettive, ristoranti, scuole e capannoni industriali. Verifica gratuita degli obblighi del tuo immobile o della tua attività.

Le attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco

Il DPR 151/2011 classifica 80 categorie di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, divise in tre livelli di rischio (A, B, C). Per ognuna di queste attività esistono obblighi specifici di valutazione, progettazione, dichiarazione di inizio attività e rinnovo periodico.

Categoria A — basso rischio, autocertificazione

Edifici residenziali con altezza da 24 a 32 metri.
Attività a rischio contenuto: la SCIA Antincendio si presenta direttamente con autocertificazione del tecnico abilitato. Tra queste rientrano molte autorimesse condominiali fino a 1.000 mq e centrali termiche fino a 350kW, depositi limitati e piccoli laboratori artigianali.

Categoria B — rischio medio, progetto VVF

Edifici residenziali con altezza da 32 a 54 metri.
Attività con rischio significativo: richiedono valutazione del progetto preventiva da parte del Comando dei Vigili del Fuoco, prima dell’avvio. Tra queste palestre, scuole, asili nido, autorimesse oltre 1.000 mq, depositi merci e attività ricettive di media taglia.

Categoria C — alto rischio, controllo VVF

Edifici residenziali con altezza oltre i 54 metri.
Attività più complesse: progetto VVF preventivo, SCIA antincendio dopo realizzazione e controllo diretto del Comando entro 60 giorni. Tra queste ospedali, alberghi sopra 100 posti letto, grandi depositi di materiale infiammabile, centri commerciali, industrie chimiche.

Rinnovo quinquennale obbligatorio

Il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) e la SCIA Antincendio hanno validità di 5 anni. Alla scadenza serve attestazione di rinnovo da parte di tecnico abilitato. Mancato rinnovo: sanzioni amministrative + potenziali responsabilità penali in caso di evento dannoso.

Come gestiamo la pratica antincendio

Sopralluogo, valutazione di categoria, progettazione tecnica e gestione completa dell’iter presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco territorialmente competente. Siamo tecnici abilitati iscritti agli elenchi del Ministero dell’Interno ai sensi del DM 5 agosto 2011.

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Valutazione di categoria

Verifichiamo se la tua attività rientra nel DPR 151/2011, in quale categoria di rischio (A, B, C), quale procedura amministrativa è richiesta e quali tempi. Ti diciamo onestamente se serve davvero una pratica o se l’attività è esclusa dall’obbligo.

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Progetto e SCIA antincendio

Redazione del progetto antincendio secondo le regole tecniche verticali (Codice di Prevenzione Incendi DM 3/8/2015). Deposito della SCIA Antincendio o richiesta di valutazione preventiva al Comando VVF territorialmente competenti. Coordinamento con installatori per dispositivi e impianti.

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Rinnovi e scadenze gestite

Monitoriamo le scadenze quinquennali dei tuoi CPI e ti avvisiamo con anticipo per il rinnovo. Predisponiamo le attestazioni di rinnovo periodico e la documentazione necessaria, evitando interruzioni di attività o sanzioni per mancato adeguamento.

DOMANDE FREQUENTI

Domande frequenti sulle pratiche antincendio

Le risposte alle domande che riceviamo più spesso da amministratori di condominio, ristoratori, gestori di attività ricettive e imprese a Roma.

Il mio condominio ha un’autorimessa: serve la pratica antincendio?

Dipende dalla superficie. Le autorimesse condominiali fino a 300 mq sono escluse dagli obblighi. Tra 300 e 1.000 mq rientrano in Categoria A (SCIA antincendio con autocertificazione). Oltre 1.000 mq la categoria sale e serve progetto preventivo. Verifichiamo gratuitamente con sopralluogo la superficie netta dell’autorimessa e gli adempimenti corretti.

Quanto dura un CPI o una SCIA antincendio?

Cinque anni dalla data di rilascio o dalla data di presentazione della SCIA. Alla scadenza serve attestazione di rinnovo periodico predisposta da tecnico abilitato. Se nel frattempo sono cambiate le condizioni dell’attività (ampliamenti, modifiche layout, nuovi impianti) può essere necessaria una SCIA non aggravio del rischio o una nuova pratica completa.

Cosa rischio se non rinnovo il CPI alla scadenza?

Sanzioni amministrative previste dal DPR 151/2011 e, soprattutto, esposizione a responsabilità penali in caso di evento dannoso. In caso di sinistro l’assicurazione può rivalersi sull’amministratore o sul gestore dell’attività per mancato rispetto degli obblighi di prevenzione. Anche le compravendite immobiliari di attività con obbligo CPI possono bloccarsi.

Ho aperto un ristorante. Devo fare la pratica antincendio?

No, se non sei ricompreso da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi.

Quanto tempo serve per ottenere il parere del Comando VVF?

Per attività in Categoria B con progetto preventivo: il Comando VVF di Roma ha 60 giorni di legge per esprimere il parere sul progetto. Per le SCIA in Categoria A o B post-realizzazione: l’attività può partire dal giorno della presentazione, salvo richieste di integrazione. Per Categoria C: il Comando effettua sopralluogo di controllo entro 60 giorni dalla SCIA.

Posso fare la pratica antincendio da solo o serve un tecnico abilitato?

Serve obbligatoriamente un tecnico iscritto negli elenchi del Ministero dell’Interno ai sensi del DM 5 agosto 2011 (i cosiddetti “professionisti antincendio”). Solo questi tecnici possono firmare valutazioni di progetto, asseverare SCIA antincendio e attestare i rinnovi periodici. Lo studio collabora con professionisti abilitati per garantire la conformità degli atti depositati.

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